Blog: http://QuartaDimensione.ilcannocchiale.it

Paurosi e un po' Dispersi

Notte, Sera. Spezzoni di vita che si aggrovigliano, come filo di fumo non ancora sciolto dalla pienezza dell'aria, leggera brezza estiva che vieni dai campi, arati, comprati, dal sommo pensiero, di viver in pace, primeggia il sentiero.

Se riguardo indietro, mi chiedo incredulo dove abbia preso la forza per amarti tanto, strano, strano davvero.

Perdo i sogni, smonto il pazzle, mi rinfresco con la maturità che arrivà volatile, sottile, scorre melodico il mio avvenire, ricco di scelte, sentiero battuto, che quando me fluido, nessuna incertezza.

Mi ricordi me stesso, mi trasformo nell'essenza più grande di me.

Reggo.

L'urto della Verità.

Si manifesta attraverso I segnali della vita, che non smette mai di dialogare con Noi, poveri piccoli esseri simili a formiche devastate, da una modernità stanca che alla fine dei giochi si attaccò a lle nostre passioni, ai nostri attaccamenti, ci convinse del sentiero fallace da seguire, per vivere e morire, per infine proseguire, lungo sentieri astrali conducenti a dimensioni parallele dettanti evoluzione.

Esseri di luce.

Esseri di pace.

Tutto intorno a me odora di vecchio e di stantio. Marcio all'interno, retrogusto agrodolce di meccanica e di Re.

Rischio di perdermi.

Nel dolore supremo, insito dentro Noi.

Ho il coraggio di guardare, il liet motive ridondante, Tu mi insegni molte cose, la mia scia corroborante.

Aspetto la richiesta. Non cerco più conferme. Del vivere mio ormai stanco.

Mie pene miei piaceri.


Il tutto continua a scorrere.


L'acqua nn fermerà mai il suo ciclo.


Ricordo di un cantante sul punto di morte.


Ricordo di un autorità spirituale priva di ego.


Tranquillizzare noi tristissimi esserini.


Mi vedo.

Oggidì.

Pauroso e un po' disperso.


Sergio 010

Live'n ROme


Sergio Neri - Tutti i diritti Riservati

Pubblicato il 18/9/2010 alle 6.8 nella rubrica Flussi Di Coscienza.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web