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QuartaDimensione

I Cavalieri della Luce

Vita in Racconti 8/10/2010


Noi,
combattevamo battaglie eteree,
contro noi stessi innanzitutto,
o meglio
contro le parti oscure di noi che ritrovavamo nel mondo
e che,
era chiaro capire,
si ripercuotevano in esso.

In un certo senso eravamo
I Cavalieri della Luce,
venuti a questo mondo
per lasciare una traccia indelebile
nei cuori delle Persone.

Erano insegnamenti fatti
di grano di pratica,
che rendevano l'apprendimento più recettivo,
ci ricollegavano all'essenza di tutte le cose,
amando,
scambiando,
capendo,
con volontà consapevole.

L'unico punto di contatto,
era una porta dai cancelli mai uguali.

La luce al di la del cancello era mutevole,
a seconda del sentire delle persone.

Che in fondo,
i Cavalieri portavano nel mondo,
ognuno con le proprie particolarità,
partecipazione Comune,
alla Danza del divenir Domani.

Apprendendo l'arte della Comprensione,
dell'Adattamento,
del Coraggio che nulla frena,
essi si spinsero oltre Méte fino allora sconosciute.

Sergio 010

Live'n ROme


Sergio Seri - Tutti i diritti Riservati



permalink | inviato da Menti_illuminate il 8/10/2010 alle 18:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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Art 1 La Persona in quanto essere umano evoluto, deve considerarsi una piccolissima parte della totalità delle forme di vita presenti nell'universo. Esse sono da considerarsi come cosa unica, indivisibile e inviolabile. Vi è daltronde, la comune accettazione, che l'unicum creato sia composto di un'infinità di particelle, ognuna differente e costante l'una dall'altra, mutevole nel tempo.