.
Annunci online

QuartaDimensione

Presunzione

Poesie Nostrane 23/8/2010

 

Sopportare il peso di tutto quest’amore.

 

Sento il vento soffiare, gorgoglio che muore.

 

Alto è il prezzo di una simile storia.

 

Sò ch’io disposto, pagare a rinuncia.

 

Del vano inutìle, di notte girando.

 

Per te tutto questo, mia vita, mia fonte.

 

Divina discende, mia acqua e ricordo.

 

Di fresca insalata, dal colorè opaco.

 

Doppione in figura, mio specchio perlato.

 

Il suono ridonda, ricerca leggera.

 

Di te in ogni istante, l’amor mio dimena.

 

Malato notturno, comprendo il creato.

 

Ma tu mia divina, rileggo le storie, rimembro memorie, di pratica e Re.


Bisogno.

Di te 

                                                                                                                                            Sergio 010
                                                                                    
                                                                                                                                                                                          Live'n Now

Sergio Neri - Tutti i diritti Riservati




permalink | inviato da Menti_illuminate il 23/8/2010 alle 4:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Blog letto1 volte

Categorie
tags
stato europa pdl politica berlusconi governo parlamento italia partito democratico costituzione
Link
Art 1 La Persona in quanto essere umano evoluto, deve considerarsi una piccolissima parte della totalità delle forme di vita presenti nell'universo. Esse sono da considerarsi come cosa unica, indivisibile e inviolabile. Vi è daltronde, la comune accettazione, che l'unicum creato sia composto di un'infinità di particelle, ognuna differente e costante l'una dall'altra, mutevole nel tempo.