.
Annunci online

QuartaDimensione

Train

Vita in Racconti 1/5/2010

Asia vedeva nitidamente il treno continuare la sua corsa a velocità folle. Si trovava a mezzo miglio dalla scena e non sapeva davvero cosa fare. L'acqua si avvicinava a lei in maniera sinuosa, quasi danzante, stava per inghiottire anche il treno, che imperterrito, non si decideva a rallentare. Le forza di reazione erano scomparse, un'insicurezza leggera ma incalzante si distribuiva uniformemente dentro di lei, quasi a volerla rassicurare che ormai erano tutti spacciati. Erano tre giorni e tre notti che non accennava a smettere. L'acqua, da sempre fonte di vita, si stava rivoltando in maniera terribile su coloro che avevano attentato al bene supremo dell'esistente. Tutto riportava a queste conclusioni, che non meno delle conseguenza che avevano dato loro origine, camminavano sospinte da cause fino ad allora sconosciute, riemerse come fiore in primavera, nel momento del collasso.

Quando il treno impattò sull'acqua e scomparve nelle profondità, Asia si sentì inspiegabilmente un po' meglio, come se il simbolo stesso rappresentante la scena, l'avesse rincuorata. Erano passati forse pochi secondi, ma attraverso i suoi pensieri, tutto sembrò più lungo di un istante o due e la vista meno chiara. Il tatto scompariva, lasciando il posto ad avvolgenti fluidi liquidi, che cullano e fortificano, come bimbo in fasce nelle braccia della madre, esausta per lo sforzo compiuto.


Nulla rimase dopo quella notte. Solo i quattro elementi naturali, che diverranno sempre, trasformandosi nel ciclo delle morti e delle rinascite, ora, nella stagiona dell'evoluzione, che già tarda ad arrivare, come gelsomini non ancora dischiusi nelle prime giornate di maggio.

Un solo tassello mandato fuori posto e tutto comincia a decadere. La fine, se così può esser da voi definita, fu solo l'inizio di una nuova fase, dominata dalla dittatura dell'equilibrio.

Inattaccabile e rimasto intatto, da molto tempo o da sempre esistito, captò per la sua strada un barlume di intelligenza (forse mal usata), che causò distruzione e inganno ovunque, irresponsabilità, stupidità nella conoscenza, errata visione da seguire, pozzo usato per trainare buoi. Impossibilità, di descrivere quanto è difficile, comprendere e capire, qual divina bellezza c'è attorno a noi. Che creare significa mettersi in gioco, con se stessi innanzitutto, e la creazione, specchio bifaccia delle due parti che trasformano, non accenna a smetter di continuare, per sua natura incomprensibile, se non per chi la cerca Altrove.


Sergio 010

Live'n ROme


Tutti i diritti RIservati




permalink | inviato da Menti_illuminate il 1/5/2010 alle 6:41 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Blog letto1 volte

Categorie
tags
costituzione pdl governo politica berlusconi europa parlamento stato italia partito democratico
Link
Art 1 La Persona in quanto essere umano evoluto, deve considerarsi una piccolissima parte della totalità delle forme di vita presenti nell'universo. Esse sono da considerarsi come cosa unica, indivisibile e inviolabile. Vi è daltronde, la comune accettazione, che l'unicum creato sia composto di un'infinità di particelle, ognuna differente e costante l'una dall'altra, mutevole nel tempo.