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QuartaDimensione

La follia continua.. Privatizzazione dell'acqua.

Ambiente 25/3/2009

 
Mentre nel paese imperversano discussioni sull'eutanasia, grembiulino ascuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla
privatizzazionedell'acqua pubblica.

Il Parlamento ha votatobl'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministroTremonti, che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.

Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più unbene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (lestesse che possiedono l'acquaminerale).
 
Già a Latina la Veolia(multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armati e carabinieri per staccare i contatori. 

E per fortuna che questo governo fa il bene dei cittadini.. privatizzando l'elemento fondamentale per la vita dei cittadini Italiani.
 
L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre.
Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo.

Però mi raccomando.. continuiamo a comportarci come niente fosse, all'italiana per dirla chiara. 

Acqua in bocca..



permalink | inviato da Menti_illuminate il 25/3/2009 alle 19:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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Art 1 La Persona in quanto essere umano evoluto, deve considerarsi una piccolissima parte della totalità delle forme di vita presenti nell'universo. Esse sono da considerarsi come cosa unica, indivisibile e inviolabile. Vi è daltronde, la comune accettazione, che l'unicum creato sia composto di un'infinità di particelle, ognuna differente e costante l'una dall'altra, mutevole nel tempo.